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Aggiornato il 12 agosto 2026

Che cos'è lo spread fisso e perché cambia il tuo risultato

Spread fisso o variabile? Scopri come viene addebitato ciascun modello, quanto incide sul costo per operazione e perché il variabile rincara proprio nei momenti di maggiore volatilità.

Team SafirionContenuto educativo

Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un asset. È il costo che paghi per entrare in un'operazione e, in molti broker, è la loro principale fonte di ricavi.

Come lo spread appare sullo schermo

Ogni asset ha due prezzi simultanei. Il bid è quanto il mercato paga per comprare da te; l'ask è quanto ti chiede per vendere a te. Se l'EUR/USD mostra bid 1,14646 e ask 1,14647, lo spread è di 0,00001: un pip.

In pratica, questo significa che, nel momento in cui apri una posizione, nasce già in negativo per il valore dello spread. Il prezzo deve muoversi a tuo favore di quell'importo solo per arrivare in pareggio.

Fisso contro variabile

Nello spread variabile, il valore segue la liquidità del mercato. In orari tranquilli può restare basso, il che sembra ottimo. Il problema è l'altro lato: in occasione di notizie di impatto, apertura del mercato o eventi di volatilità, si allarga. Una coppia che costava 0,8 pip può arrivare a 4 o 5 pip in pochi secondi.

Nello spread fisso, il valore è definito da contratto e non cambia in base alle condizioni di mercato. In una giornata tranquilla a volte paghi un po' di più di quanto pagheresti con il variabile. In una giornata di volatilità, paghi molto meno.

Perché la differenza emerge proprio quando conta

La trappola dello spread variabile è statistica. I momenti di maggiore volatilità sono esattamente quelli che attirano più operazioni: pubblicazione di dati economici, decisione sui tassi, apertura di sessione. È quando il volume dei trade si concentra ed è quando lo spread variabile è al picco.

In altre parole: paghi lo spread economico nelle ore in cui operi poco e lo spread caro nelle ore in cui operi molto. La media ponderata del costo reale resta ben al di sopra della media semplice pubblicizzata.

Facciamo i conti

In un lotto standard di EUR/USD, ogni pip vale circa US$ 10. La differenza tra uno spread di 1 pip e uno di 4 pip è di US$ 30 per operazione. Per chi fa 10 operazioni al giorno, sono US$ 300 al giorno, o US$ 6.000 in un mese di 20 sedute di negoziazione.

Il costo dello spread non appare come commissione in fattura. Viene detratto dal risultato, il che lo rende facile da ignorare e costoso da sostenere.

Cosa verificare nel tuo broker

  • Lo spread pubblicizzato è fisso o è una media?
  • Se è fisso, è garantito da contratto o è "tipicamente"?
  • Esiste un allargamento in orari specifici, come il cambio di giornata?
  • C'è una commissione addebitata a parte, oltre allo spread?

Com'è in Safirion

Safirion lavora con spread fisso garantito da contratto, a partire da 0,1 pip sul Forex, senza allargamento nei momenti di volatilità. Le condizioni per asset sono nel documento delle Commissioni Generali, nel piè di pagina del sito.

Vedere le commissioni di SafirionVedere condizioni, commissioni e documenti nella pagina del broker →

Avviso di rischio: Operare su prodotti a leva comporta un rischio significativo di perdita e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. La redditività passata non garantisce risultati futuri. Opera solo con capitale che puoi permetterti di perdere.

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